RICORRENZE

CAI Consiglia

Lo Scarpone

Bourgogne in bicicletta (Francia)


Da Sabato 2 a Mercoledì 6 Giugno 2012

Alcune foto della gita.

Torniamo all'estero per la classica gita in bicicletta di più giorni di quest'anno: la nostra meta è la Borgogna, regione del centro della Francia.  

Il percorso sarà itinerante, ogni giorno percorreremo un tratto di questa splendida regione francese  sfruttando le piste ciclabili esistenti e ben segnalate

oppure pedalando su strade poco trafficate tra i vigneti o lungo i canali.

Sabato mattina, di buon'ora, ci ritroviamo in piazza per caricare bici e bagagli; ormai la tecnica è collaudata da anni di esperienza e l'operazione si imbarco delle biciclette procede senza nessun problema.

Partiamo alla volta di Macon e strada facendo ne approfittiamo per dormire ancora un pò, finchè, poco dopo Lyon, diamo l'assalto ai croissant dell'autogrill per una prima colazione da campioni!  

Giustamente rifocillati, giungiamo poco dopo a Charnay-les-Macon da dove parte la pista ciclabile che seguiremo questi primi giorni: si tratta del percorso di una vecchia ferrovia ristrutturata e resa ciclabile che ci porta a Cluny, deliziosa cittadina con i resti della grande abbazia, poi Taizè, Cormatin ed infine Buxy, che per oggi è la nostra destinazione; la giornata è bellissima, calda e soleggiata e il percorso della vecchia ferrovia non è mai impegnativo e molto interessante, con tanto di stazioni ora adibite a punti di ristoro per ciclisti e una lunga e fresca galleria .

Il pullman ci porta Beaune, dove passeremo 2 notti; Beaune è una bellissima cittadina storica, tipica della Borgona, famosa per l'antichissimo ospedale "Hotel Dieu" con i suoi caratteristici tetti colorati.

Domenica la giornata si prospetta piuttosto "umida"; già dal mattino imponenti nuvoloni ci sovrastano carichi di pioggia, che infatti ci accompagnerà per tutta la giornata con rari momenti di tregua; ma non ci facciamo scoraggiare e riprendiamo il nostro percorso incuranti dell'acqua: ripartiamo da Buxy e seguendo la vecchia ferrovia arriviamo a Chalon-sur-Saone, bella citta sulle rive del fiume Saone; da qui lasciamo la vecchia strada ferrata per seguire una vecchia strada d'acqua: non per la pioggia che ci stiamo beccando ma perchè iniziamo a seguire la pista ciclabile che costeggia uno dei numerosi canali navigabili del centro della Francia. Tocchiamo Chagny e giungiamo a Santenay da dove ci immergiamo (per restare in tema!) negli splendidi e famosi vigneti della Borgogna che si stendono a perdita d'occhio intorno a noi; sono innumerevoli le cantine che incontriamo in ogni paese, e dopo la tanta acqua di oggi un pò di vino ci sta proprio bene: un buon bicchiere di rosso di Borgogna ci spinge fino a Beaune dove termina la nostra seconda giornata.

Lunedì non piove più, il cielo è ancora un pò grigio ma non minaccia pioggia e qualche sprazzo di sole già si fa vedere. Attraversiamo Beaune e ci incamminiamo nella verde campagna francese, attraversando tranquilli e tipici paesini di campagna fino a Marsannay-la-Cote, alla porte di Dijon. Da qui una breve salita ci porta a Corcelle-les-Monts per poi ridiscendere a Velar-sur-Ouche dove incontriamo il Canal de Bourgogne che seguiamo fino a Bussiere; in questi rilassanti tratti lungo il canale le uniche difficoltà sono le brevi salite in corrispondenza delle chiuse, dove numerose barche sono in attesa del proprio turno. Da Bussiere lasciamo il canale per raggiungere il villaggio di Chateauneuf, abbarbicato in cima alla montagnola: questa sera dormiremo qui in questo affascinate borgo medioevale protetto dal sui scenografico castello dove pare il tempo si sia fermato.

Martedì ci accoglie con una bella giornata di sole che ci scalda la pelle per affrontare la breve discesa da Chateauneuf; raggiungiamo nuovamente il canale di Borgogna e lo seguiamo per alcuni km finchè ci accorgiamo che gli stiamo passando ...sopra: infatti, per un tratto di alcuni chilometri, il canale scompare dalla superficie e scorre in una lunga galleria sotterranea costruita per superare il dislivello troppo alto del terreno ed evitare così la costruzione di troppe chiuse in sequenza. Ritrovato il canale continuiamo a seguirlo finchè svoltiamo a destra dirigendoci verso il borgo di Flavigny-sur-Ozerain; una bella salita non troppo lunga ci conduce al piccolo borgo, famoso per essere stato il set per le riprese del film "Chocolat": invece della cioccolata, una bella birra fresca ce la siamo guadagnata! Ritorniamo sui nostri passi e dopo un'altro breve strappetto in salita, giungiamo a Semur-en-Auxois, dove pernotteremo per quest'ultima notte.

Mercoledì, ultimo giorno di pedalate, il cielo è nuovamente minaccioso. Con la mantellina a portata di mano ci incamminiamo sul nostro percorso con meta finale l'abbazia di Fontenay, dove ci aspetterà il pullman per il viaggio di ritorno. Inizia a piovere e la mantellina la indossiamo più per figura che per ripararci: c'è poco da fare contro questo acquazzone! Raggiungiamo nuovamente il canale, lo seguiamo e finalmente smette di piovere: riusciamo così a raggiungere Fontenay in tempo per asciugarci e sistemare le bici; poi la visita alla bellissima abbazia e pronti per la partenza: salutiamo la Borgogna, i suoi paesi, i suoi canali, i suoi vigneti i suoi paesaggi mutevoli come il tempo, infatti ora un bel sole ci accompagna per il nostro viaggio di ritorno.

M.M.

 

 

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