RICORRENZE

CAI Consiglia

Prossima gita "Giro ad anello del Villano""


 Domenica 23 Giugno 2024

    ESCURSIONISMO   

La gita si svolgerà all’interno del parco Orsiera Rocciavrè; si partirà dal parcheggio della Città (1035 mt. s.l.m) oppure da Traversa Mont, da cui si

prende il sentiero SF/513 in direzione

del rifugio Amprimo (1376 mt. s.l.m) da dove si prende il sentiero di destra passando dalla dorsale di pian Cervetto in direzione dell’alpeggio Balmetta (1507 mt. s.l.m) per poi arrivare al rifugio Toesca (1711 mt. s.l.m). Dal Toesca si procede sul sentiero GO/510 in direzione dell’alpe Balmerotto passando per alpe di mezzo; arrivati sotto l’alpe Balmerotto il sentiero si divide: il 510 porta al colle del sabbione noi prenderemo il sentiero 511 in direzione della porta del Villano (2507 mt. s.l.m). Il sentiero 511 si sviluppa su una morena rocciosa fino alla porta del Villano dove poi diventa di tipo erboso e detritico (in base alle condizioni saranno necessari dei ramponi/ramponcini). Arrivati alla porta del villano (se si avrà fortuna potremmo vedere degli stambecchi che pascolano sul colle) si può ammirare il colle del sabbione in direzione Ovest e verso Est il vallone del Gravio con sulla destra il Rocciavrè (2772 mt. s.l.m); sullo sfondo colle del vento e il piano di cassafrera, a Sud la Cristalliera (2802 mt. s.l.m).Dalla porta del villano si procederà a scendere nel vallone del Gravio in direzione del lago Rosso (1904 mt. s.l.m); il sentiero 509 si sviluppa su terreno detritico fino ad arrivare nei pratoni sopra l’alpe di pian de cavale (2052 mt. s.l.m). Nota: il sentiero in questo punto attraversa un vecchio bacino idrico: prestare la massima attenzione dove si mettono i piedi per ridurre il rischio di storte o distorsioni. Superato pian de cavale il sentiero 509 incontra il sentiero 508 e si sviluppa in discesa per poi raggiungere il pianoro del Lago Rosso; da qua si dovrà guadare il rio che alimenta l’omonimo bacino che ora mai si sta riducendo di dimensione e portata per le magre nevicate invernali (nel pianoro forse si potranno vedere caprioli o cervi; nel lago invece è presente un gran numero di trote). Il sentiero 508 diventa il sentiero 506 che ci farà scendere per il vallone del Gravio fino ad arrivare all’alpe Mustione; arrivati all’Alpe il sentiero si divide: il 506 scende per la destra orografica e conduce sopra il rifugio Geat Val Gravio, il sentiero 512 attraversa il Torrente del Gravio passando per Mustione per poi scendere sulla sinistra orografica e giungere direttamente al rifugio Geat Val Gravio (1376 mt. s.l.m). Noi prenderemo il sentiero 512 diretto al Geat ma relativamente pulito rispetto al 506 che è ricoperto in parte dalla vegetazione. Arrivati al Geat il sentiero 512 si sviluppa in piano fino a Traversa Mont dove abbiamo lasciato le macchine.

Nota informativa: il sentiero dalla città fino a Cortavetto/Paradiso delle rane ci vogliono ca. 25 minuti di salita in più, in modo da poter lasciare le auto al piazzale della città invece che al paradiso delle rane per evitare problemi di traffico per il rientro. 

Giro ad anello

Difficoltà EE

Dislivello complessivo 1470 mt

Tempo di percorrenza 8/9 ore

 

Scarponi suola vibram rigidi, ramponi/ramponcini, bastoncini.

Questa gita è consigliata a escursionisti esperti.

 

Gita con auto propria.

Ritrovo ore 7:00 a Susa in Piazza della Repubblica.

 

Per informazioni contattare Marco verso sera dalle 18:30 al numero di cell. 3406927325


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