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"....Il Club
Alpino Italiano (C.A.I.), fondato in Torino nell'anno
1863 per iniziativa di Quintino Sella, libera
associazione nazionale, ha per scopo l'alpinismo in ogni
sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle
montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa
del loro ambiente naturale....."
La sezione di
Susa è una delle prime d’Italia, essendo stata fondata
nel 1872, anche se per un breve periodo ha cessato la
sua attività.
Ricostruita nel
1977 grazie alla volontà dell’avv. Marchini e
all’impegno di alcuni soci,si è poi sviluppata nel tempo
e conta tuttora circa 350 soci.
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Consiglio Direttivo
a
seguito delle elezioni svoltesi il 27 marzo 2010
il
nuovo Consiglio Direttivo del CAI sezione di Susa
nell'assemblea del 12-04-2010
Reynaud Emilio
Vicepresidente :
Sibille Silvia
Segretari :
Surra Laura
Tesoriere :
Pezzella Antonio
Collegio dei Revisori dei Conti:
Peyrolo Enrico (Presidente
del Collegio),
Peirolo Giuseppe,
Mettica Ennio .
Commissione Gite e
serate:
Alasonatti Eligio, Malengo Carlo, Palumbo Girolamo, Pezzella Antonio, Sibille Silvia
Commissione
Biblioteca:
Berno Daniela,
Ghiotto Luisella, Maberto Marco,
Commissione Rifugi:
Chiabaudo Osvaldo, Corona Davide, Malengo Carlo
Commissione
Tesseramenti:
Berno Daniela, Ghiotto Luisella, Pejrolo Germana
Commissione Sito Web:
Viene rinviata la nomina dei componenti ad una successiva
seduta.
Responsabili
del documento
programmatico sicurezza (privacy) i signori Maberto
Marco e Surra Laura
Segretario
permanente (verbalizzante) delle sedute dell’ Assemblea
ordinaria e del Consiglio Direttivo il signor Alasonatti
Eligio
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FUNZIONI DI RILEVANZA PUBBLICA ATTRIBUITE AL CLUB
ALPINO ITALIANO DA LEGGI DELLO STATO
(sono indicate fra parentesi le corrispondenti
leggi di conferimento)
- Soccorso degli
infortunati o dei pericolanti in montagna,
recupero dei caduti (Leggi 26/01/1963, n. 91 e
24/12/1985, n. 776; 18/02/1992, n. 162;
24/02/1992, n. 225);
- Vigilanza e prevenzione
degli infortuni nell'esercizio delle attività
alpinistiche e speleologiche (Leggi 26/01/1963,
n. 91 e 24/12/1985, n. 776);
- Realizzazione,
manutenzione e gestione dei rifugi alpini e
bivacchi d'alta quota (Leggi 26/01/1963, n. 91 e
24/12/1985, n. 776);
- Ricostruzione,
manutenzione, gestione e tenuta a disposizione
del Ministero della Difesa dei rifugi già
appartenenti a quest'ultimo (Convenzioni
ventinovennali diverse con il Ministero Difesa
Esercito a partire dal 1920, rinnovate per altri
ventinove anni e successivamente per sei);
- Tracciamento,
realizzazione e manutenzione di sentieri, opere
alpine e attrezzature alpinistiche (Leggi
26/01/1963, n. 91 e 24/12/1985, n. 776);
- Organizzazione e
gestione di corsi di addestramento per le
attività alpinistiche, sci-alpinistiche,
escursionistiche, speleologiche, naturalistiche;
formazione dei necessari istruttori (Leggi
26/01/1963, n. 91 e 24/12/1985, n. 776;
02/01/1989, n. 6 e 24/05/1989, n. 194;
08/03/1991, n. 81);
- Organizzazione e
gestione, in collaborazione con le regioni, di
attività in campo didattico e formativo per la
preparazione di guide speleologiche e di esperti
e rilevatori del Servizio valanghe (Legge
26/01/1963, n. 91 e 24/12/1985, n. 776);
- Organizzazione di
iniziative alpinistiche, escursionistiche e
speleologiche e cura delle attività del tempo
libero, diffusione della frequentazione della
montagna, anche in collaborazione con il
Ministero della Pubblica Istruzione (Leggi
26/01/1963, n. 91 e 24/12/1985, n. 776);
- Promozione di ogni
attività idonea alla protezione ed alla tutela
dell'ambiente montano (Leggi 26/01/1963, n. 91 e
24/12/1985, n. 776);
- Promozione di attività
scientifiche e didattiche per la conoscenza di
ogni aspetto dell'ambiente montano (Leggi
26/01/1963, n. 91 e 24/12/1985, n. 776).
I dati sopracitati sono stati
ripresi dal sito ufficiale del Club Alpino Italiano,
sede centrale).
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Iscriversi al CAI
L'iscrizione al CAI è subordinata
all'accettazione dello Statuto
e Regolamento Sociale che potrete trovare in sede.
Siamo aperti
ogni venerdì sera dalle 21:00 alle 23:30
CAI sez. di
Susa-To-
corso URSS, 8 -10059 Susa (To)
Queste le quote associative per
il 2010 :
- SOCI ORDINARI 37,00 Euro
- SOCI FAMILIARI 19,00 Euro
- SOCI GIOVANI 13,00 Euro
Si consiglia di rinnovare le iscrizioni entro il 30
marzo, data in cui scade l'assicurazione per il soccorso
gratuito in montagna.
L’iscrizione al
C.A.I. è utilissima per motivi ideali e per ragioni
pratiche.
Puoi
perfezionare la tua preparazione tecnica, accrescere la
tua esperienza, approfondire la tua cultura, aggiornare
le tue cognizioni escursionistiche ed alpinistiche,
trovare nuovi amici, conoscere dal di dentro il
misterioso mondo della montagna, che affascina e avvince
per la sua ricchezza ambientale, per la sua storia e la
sua civiltà
Tutti i soci
godono dei seguenti vantaggi e diritti:
• usufruiscono dei
rifugi del Club Alpino Italiano a condizioni
preferenziali rispetto ai non soci; godono delle
stesse condizioni nei rifugi dei Club alpini
esteri che hanno diritto di reciprocità con il
C.A.I.; • usufruiscono del materiale tecnico,
bibliografico, foto cinematografico e
naturalistico degli Organi centrali, delle
Sezioni e Sottosezioni secondo i rispettivi
regolamenti; • sono ammessi alle Scuole e ai Corsi istituiti
dagli Organi tecnici centrali, dalle Sezioni e
dalle Sottosezioni e a tutte le manifestazioni
da esse organizzate (gite, escursioni,
conferenze, proiezioni, ecc.) secondo i
rispettivi regolamenti; • in caso di infortunio in montagna sono
assicurati per il rimborso delle spese di
soccorso secondo i massimali in vigore; • godono di riduzioni nell’acquisto delle
pubblicazioni sociali; • partecipano alle assemblee sezionali (i
maggiorenni con diritto di voto) e ai congressi
nazionali; • hanno libero ingresso alle sedi delle Sezioni
e delle Sottosezioni; • hanno a disposizione tutte le pubblicazioni
della Biblioteca Nazionale e delle Sezioni e
Sottosezioni secondo i rispettivi regolamenti; • I soci ordinari ricevono gratuitamente la
Rivista del Club Alpino Italiano e lo Scarpone.
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CLUB ALPINO
ITALIANO
Sezione di SUSA
STATUTO
SEZIONALE
(*)
Il Presidente
della Sezione Il Presidente dell’Assemblea
ALLEMANO
Giovanni
REYNAUD Emilio
(*)
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