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Dalle Alpi agli Appennini - Settimana escursionistica in Umbria


dal 1 al 8 Giugno 2017

Guarda le foto della gita!

La Sezione del CAI di Susa nel periodo compreso fra i giorni 1 e 8 Giugno, ha organizzato una

splendida settimana escursionistica nella leggiadra e verde Umbria, stabilendo il campo base presso l’accogliente Hotel Frate Sole di Santa Maria degli Angeli in Assisi.
Ben 42 soci del sodalizio dopo esattamente 10 anni da un precedente periodo trascorso a Norcia, si sono nuovamente concessi una vacanza nella regione italiana culla della religiosità, per la presenza di numerosi monasteri benedettini e francescani, posta nel cuore della penisola caratterizzata da una spiccata varietà paesaggistica, in virtù del continuo susseguirsi di dolci montagne e verdi colline. Si è trattato di una vacanza che ha istituito un programma innovativo volto a soddisfare le esigenze di coloro che prediligono l’escursionismo ed al tempo stesso di quelli che hanno una spiccata preferenza per il turismo culturale. Sin dal mattino successivo all’arrivo ad Assisi , l’avventura è iniziata con l’ascensione alla panoramica vetta del monte Subasio di metri 1290. Successivamente il gruppo degli alpinisti si è diviso in due parti, proprio per venire incontro alle esigenze dei partecipanti. Alcuni hanno proseguito sulle doline carsiche che caratterizzano il territorio e successivamente hanno visitato Spello con la splendida Parrocchiale di Santa Maria Maggiore e la famosa cappella affrescata dal Pinturicchio. L’altro gruppo è sceso verso l’Eremo delle Carceri proseguendo successivamente per il centro storico di Assisi per la visita della Città. Il giorno successivo dopo aver ammirato il paese di Passignano sul Lago Trasimeno, che viene considerato uno dei borghi più belli d’Italia, un gruppo ha effettuato una escursione sino alla Torre Civitella, nel mentre l’altro gruppo si è imbarcato su un battello alla volta dell’isola Maggiore dove si è dedicato alla visita del borgo e dei luoghi più suggestivi, tra i quali il Castello Guglielmi e la Chiesa di S. Francesco. La terza tappa si è svolta sul Monte d’Ansciano, la cui cima sfiora gli 890 metri. Lungo la discesa attraverso ombreggianti pinete, è stata visitata la gola del Bottaccione e l’omonimo invaso. Successivamente dopo aver percorso il tracciato di un acquedotto medievale, è seguita la visita della città di Gubbio dove emergono il Duomo ed il Palazzo Ducale con i giardini pensili. La quarta tappa ha consentito di visitare il Parco del Monte Cucco, dove un gruppo è sceso nelle suggestive grotte ivi esistenti, ad una profondità di 27 metri mediante una rete di comode scale, nel mentre gli altri escursionisti hanno proseguito su una cima dalla quale si è potuto ammirare uno stupendo panorama che spaziava su tutto l’Appennino Centrale fino ai Monti Sibillini. Il quinto giorno l’escursione si è svolta nei pressi di Foligno e precisamente nella Valle del Menotre, ove sono state visitate le cascate di Pale, l’Eremo di S. Maria Giacobbe con i suoi bellissimi affreschi ed inoltre il Comune di Rasiglia, definito il paese delle acque sorgive. La settimana non poteva terminare senza ammirare quanto esposto in due importanti scrigni d’arte e storia fra i più famosi del mondo. Si tratta della città di Orvieto con il suo Duomo, meraviglia di architettura gotica ed il Pozzo di S. Patrizio, capolavoro di ingegneria idraulica profondo 62 metri, dotato di doppie scale elicoidali con 258 scalini, costruito nel 1527 per assicurare il rifornimento di acqua in ogni stagione dell’anno. Il secondo scrigno è Todi definita la città medievale più vivibile del mondo, cinta da 3 cerchie di mura urbiche e ricca di monumenti e palazzi storici. La mattinata del giorno di ritorno a Susa è stata dedicata alla visita di Perugia capoluogo della Regione, altrettanto importante per la presenza di monumenti, chiese e palazzi storici di rara bellezza. Questa indimenticabile vacanza assai arricchente sotto l’aspetto culturale, storico, artistico, paesaggistico ed antropologico, è stata possibile grazie al fattivo impegno e coordinamento del Presidente del CAI di Perugia Pierluigi Meschini, del Presidente del CAI di Gubbio Patrizia Ceccarelli, del Segretario del CAI di Foligno Sandro Mazzei e del Presidente del CAI di Orvieto Roberto Basili, i quali con numerosi soci, ci hanno accompagnato durante le escursioni.
Senza ombra di dubbio si è trattato di una delle più splendide e suggestive vacanze verdi, che si è attuata per merito della perfetta organizzazione logistica e dell’impareggiabile impegno profuso dal dott. Eligio Alasonatti con la collaborazione del Presidente emerito Emilio Reynaud, ai quali rivolgiamo i nostri più sentiti ringraziamenti.

Roberto Follis

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