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7 - 14 maggio 2009:
Isole Eolie
LA SPEDIZIONE DEI VALSUSINI
ALLA CONQUISTA DELLA SICILIA
Una settimana escursionista del
CAI
Susa
– Ben 49 soci del CAI dal 7 al 14 maggio hanno trascorso
una settimana escursionistica sui sentieri di Eolo. Dopo
l’atterraggio all’aeroporto di Catania, il piccolo
esercito privo di armi, dotato solo di zaini
affardellati con tutto l’occorrente per lunghe
scarpinate, si è trasferito a Milazzo dove nel 1860 a
seguito della vittoriosa battaglia, si decise l’esito
della spedizione dei mille organizzata da Garibaldi e
Nino Bixio, che ha consentito di sottrarre la Sicilia al
dominio spagnolo. I piemontesi che in questo caso, non
erano più al comando di Nino-Bixio, bensì del suo
omonimo Nino-Allemano, si sono ivi imbarcati senza dover
sostenere uno scontro militare per occupare
pacificamente le isole Eolie. L’arcipelago al quale
l’UNESCO ha conferito il sigillo di “Patrimonio
dell’Umanità” tenuto conto dell’incomparabile bellezza
della natura e dello straordinario esempio di fenomeno
vulcanico attivo, è costituito da 7 isole maggiori:
Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Alicudi e
Filicudi, e da altri isolotti minori. Ciascuna isola ha
una sua distinta identità e tutte sono circondate da un
mare cristallino e da coste scoscese costellate da
incantevoli grotte ed insenature. L’ambiente naturale è
caratterizzato da una rigogliosa macchia mediterranea ed
in questo periodo è impreziosito da una straordinaria
miriade di fiori variopinti. Le isole non offrono al
visitatore solo bellezze paesistiche, ma detengono pure
un prezioso patrimonio storico, artistico ed
archeologico che risale al periodo neolitico ed alla
civiltà greca e romana. Nella formidabile cittadella
fortificata di Lipari si possono ammirare gli scavi che
hanno portato in luce a strati sovrapposti le vestigia
delle epoche che si sono susseguite in due millenni;
inoltre nel superbo Museo Eoliano è possibile prendere
visione di tutti i reperti recuperati nelle numerose
necropoli ed a seguito delle ricerche sottomarine, fra
cui sarcofagi, urne cinerarie, cippi, anfore, relitti di
navi ecc…
Dopo l’alloggiamento
nell’accogliente Hotel “Il Gattopardo” dell’isola di
Lipari, realizzato in un’elegante villa dell’ottocento
sapientemente oggetto di un recupero funzionale, sono
iniziate le escursioni su tutte le 7 isole
dell’arcipelago alla scoperta dei luoghi più suggestivi
e dei numerosi vulcani in parte spenti ed alcuni attivi.
Il
più spettacolare fra quelli attivi senza dubbio deve
ritenersi lo Stromboli in continua attività esplosiva
alternata da eruzione di cenere, vapori e colate di lava
che scendono da un pendio di quasi mille metri di
dislivello a picco sul mare.
In considerazione dei
rischi, in questo caso l’escursione effettuata in
notturna durata circa 6 ore per salire e discendere
dalla bocca del cratere, si è svolta con esperte guide
che hanno fornito gli occorrenti ausili
antinfortunistici. E’ stata per tutti un’esperienza
unica ed indimenticabile che ha consentito di ammirare
uno straordinario tramonto, un fantasmagorico spettacolo
pirotecnico di lapilli incandescenti ed il suggestivo
sorgere della luna piena che ha inondato di luce il mare
generando intense emozioni.
Indubbiamente si è
trattato di una delle più belle vacanze organizzate dal
CAI per la straordinaria natura geologica dei luoghi,
che ha dato anche la possibilità di apprezzare la
cultura dell’accoglienza degli abitanti nonché la
qualità dei prodotti locali e degli squisiti piatti
tipici.
Roberto Follis
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